Comprendere la nostra mente per conoscerci e funzionare meglio.

Razionalità, empatia, apprendimento, progettazione, sono solo alcune delle portentose abilità della nostra mente, il potente organo biologico che ci differenzia da ogni altro essere vivente.

Attraverso la nostra mente cataloghiamo le nostre esperienze sensoriali, regoliamo le nostre emozioni, elaboriamo pensieri che si traducono in azioni e – da Coach Professionista mi piace aggiungere – nei risultati che otteniamo nella nostra vita.

Ho scoperto che esiste un mondo davvero affascinante, in continua scoperta ed evoluzione, non mi reputo tuttavia autorevole per addentrarmi nel merito scientifico delle Neuroscienze.

Lo scopo di questo blog, quindi, sarà piuttosto farti scoprire alcune risorse che ti aiuteranno a comprendere meglio “come funzioniamo”, dando magari risposte alle numerose domande che spesso ti risuonano in testa: “Perché devo sentirmi così?”, “Come mai questa reazione?”, “Non ci riesco proprio, ma perché?”…

É probabile che tu sappia già di possedere 2 emisferi apparentemente identici fra loro, ed è altrettanto probabile che tu conosca la differenza fra cervello creativo e cervello logico.

Partiamo, quindi, da questo presupposto anatomico della mente: forse non sapevi che ogni emisfero, composto da miliardi di neuroni, regola la parte diametralmente opposta del corpo e della percezione del mondo che da questa ne trae.

Mi spiego meglio?

I centri neurologici che regolano la capacità di linguaggio, ad esempio, risiedono nell’emisfero sinistro della mente dove si trova anche l’attività motoria che regola la mano prevalente – nei più, la destra – l’orecchio destro e così via.

In questa parte del cervello, strettamente connessa per asincronia alla parte destra del nostro copro, vengono controllate le esperienze consuetudinarie, e discriminati gli input esterni che cataloghiamo in base a regole specifiche create o innate. Qui calibriamo il nostro comportamento: è dove avvengono le riflessioni, si crea il pensiero e si realizza l’apprendimento, in una parola: autocoscienza

Nella parte destra della nostra mente, connessa invece alle percezioni guidate dalla parte sinistra del nostro corpo, il comportamento viene regolato in base all’ambiente circostante: si è estremamente ricettivi agli stimoli nuovi, vengono elaborate velocemente le emozioni da essi derivanti, che producono a loro volta reazioni immediate ed istintive. In questa zona avviene la consapevolezza e la percezione dello spazio esterno e si genera emozionalità.

Dalla scienza all’apprendimento: la Neuroagilità.

Se stai continuando a leggere questo blog dopo una prefazione, diciamo, abbastanza accademica, è probabilmente perché hai percepito che c’è qualcosa di più da scoprire, da dove viene questa sensazione? Vediamolo nella tua mente.

La Neuroagilità rappresenta uno dei costrutti più innovativi, ma soprattutto pratici, per meglio comprendere e misurare le importanti scoperte e conoscenze teoriche elaborate negli ultimi anni dalle Neuroscienze. Riguarda, in estrema sintesi, la nostra capacità di elaborare pensieri, di apprendere e recepire informazioni in modo veloce, flessibile e facile. Si riferisce a tutti i sensi di cui siamo dotati e coinvolge ogni parte del nostro cervello come unica interazione in grado di assemblare ed efficentare input esterni ed interni (pensieri),  elaborarli per poi tramettere impulsi biochimici che ci permettano di far performare al meglio le nostre risorse, anche in condizioni di contesto non favorevoli.

La propensione ad un elevata Neuroagilità di un soggetto, da un lato gli consente di essere altamente flessibile nell’apprendimento di nuove abilità e nell’installazione di nuove credenze e comportamenti potenzianti, dall’altro lo mette anche in grado di abbandonare rapidamente vecchi schemi mentali non funzionali. Non male, vero?

“Sono fatto così che ci posso fare?” … “Ma anche no!”

Proprio grazie alle importanti scoperte elaborate dal mondo delle Neuroscienze possiamo oggi letteralmente misurare il nostro livello di Neurogilità. Comprendendo come la tua mente elabora in funzione di come apprendi, del tuo pensiero critico, del modo di approcciare e risolvere i problemi o anche della tua capacità di creare e di decidere, sei in grado di: 

  • allineare ciò che fai con chi sei
  • identificare e sviluppare i tuoi talenti naturali (potenziale)
  • capire come sei connesso al mondo esterno (ambiente e relazioni)
  • scegliere consapevolmente ed in linea con i tuoi valori 
  • comunicare in modo più efficiente 
  • sviluppare la tua capacità di apprendimento
  • adattarti meglio e più tempestivamente ai cambiamenti
  • ottimizzare le risorse che impattano in maniere più significativa sul funzionamento del tuo cervello
  • ….
  • essere più felice.
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